23 settembre 2010

IT'S JUST A LITTLE CRUSH ♥ manie del momento

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from left: Hair Cut Brush, Goldfish. Both by Julia Fullerton-Batten


Ognuno di noi ha le sue piccole manie. A tutti sarà capitato di canticchiare per giorni la stessa canzone, di guardare più volte lo stesso film, pur conoscendolo a memoria, di comprare lo stesso capo in più varianti di colore (in questo ultimo caso sarebbe meglio parlare di saggia decisione; ma non divaghiamo). Come tutti, anche noi, siamo spesso preda di innamoramenti e fissazioni, a volte improvvisi, altre ciclici, altre volte vere e proprie passioni, che superano il momento, la moda, i sopravvalutati trend. Una di queste debolezze è tornata con prepotenza nei nostri discorsi quotidiani dopo aver visto, all'esposizione fotografica di cui vi avevamo parlato, questi stupendi lavori di Julia Fullerton-Batten. I suoi ritratti ci hanno letteralmente stregato, costringendoci a guardarli ancora, più da vicino, per coglierne ogni dettaglio, ogni sfumatura di luce. Uno dei progetti più significativi e interessanti di questa fotografa di fama internazionale, le cui opere sono esposte anche alla National Portrait Gallery di Londra, documenta il percorso di ragazze adolescenti per diventare giovani donne, affrontando temi come la ricerca dell'identità personale, il desiderio di realizzazione, la paura di crescere troppo in fretta. Caratteristica della Batten è proprio la sensibilità estrema con cui osserva queste ragazzine normali, ritraendole in momenti di sognante isolamento, di oblio, momenti in cui la mente vaga, persa in una foresta di sogni. Ma alla delicatezza emotiva di questi scatti si accompagna un'estetica purissima, un perfetto bilanciamento dei colori, che rende impossibile ignorare i dettagli. E ciò che immediatamente ha catturato i nostri sguardi sono stati proprio i colori e, particolarmente, il meraviglioso rosso dei capelli, in contrasto con il bianco della pella diafana.

Everyone has his own quirks. Each one of us, at least one time, has being humming the same song for days, has watched the same movie again and again, even knowing every dialog of it, or has bought the same garment in different colors (in this particular case we should talk about wise decision; but that's not the point). Like everyone else we have our crushes as well, our little obsessions: sometimes they occur suddenly, and burn out as quickly, sometimes they come back, in a cyclic way, and other times they are real passions, going beyond the moment, beyond fashion and overstated trends. One of these weaknesses burst out with violence in our everyday chatting after we saw these amazing works at the photographic gallery we've talked you about. Julia Fullerton-Batten's portraits bewitched us, forcing us to look at them again and again, to stay there, staring at the pictures, closer and closer, trying to capture every detail, every light's movement. An interesting and beautiful project of the world renowned photographer, whose work is also displayed at London National Portrait Gallery, follows teenage girls in their path to become young women, dealing with meaningful topics like the search for their own identity, the desire of reaching success in life and the fear of growing too fast. One of this photographer's great feature is the sensibility through which she observes these average young ladies, freezing moments of dreamy loneliness, with their minds running around a forest made of dreams. But the emotional softness comes with neat aesthetic, with perfect color balance, that makes every detail, even the tiniest, impossible to ignore. And what we immediately fell for was exactly the colors: the bright, rich hair redness, in contrast with the white translucent skin.


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Ed eccoci, nuovamente, cadute nel "vortice dei capelli rossi". Forse per l'imminente arrivo dell'autunno, con le sue sfumature calde e avvolgenti, trionfo di ruggine, melograno e mattone; forse perchè passiamo molto tempo ideando editoriali immaginari con splendide modelle fulve o, semplicemente, perchè saremmo volute nascere con una deliziosa spruzzata di lentiggini sul viso. Qualunque sia il motivo è innegabile il fascino particolare trasmesso dai capelli rossi, dalla contrapposizione tra questo colore brillante, a volte sfacciato, e il candore di una pelle lattea, raramente sfiorata dal sole. Sono poche le fortunate che, di natura, possiedono queste caratteristiche estetiche (sicuramente di più quelle che possono contare su un buon parrucchiere!) e la moda non ha tardato a ricorrervi per promuovere un'immagine di donna sofisticata, misteriosa, irraggiungibile. Pensiamo a modelle come Lily Cole o Karen Elson, molto amata da Tim Walker, e ora volto della campagna autunno/inverno 2010 di Louis Vuitton; o a Florence Welch, una voce, e un'immagine, che hanno incantato milioni di persone in tutto il mondo. Non so se condividerete la nostra passione, di certo noi ora siamo "rosse d'invidia"!

And here we are, again, fallen in the "red hair trap". Perhaps it's because Autumn is coming, with its warm and welcoming tones, an explosion of rust, pomegranate and brick red; maybe because we spend lot of our time conceiving imaginary shootings with gorgeous tawny models or, simply, it's because we wish to be born with a delicious splash of freckles on our faces. Anyway, whatever the reason, it's undeniable the unusual charm oozed by red hairs, from the opposition of this shiny, sometimes insolent, color and the purity of a milky white skin, maybe never touched by sun. Very few are the lucky girls who have these look as a gift of nature (much more are the ones with talented hair stylist!) and fashion didn't wait to use them for promoting the ideal of a sofisticate, mysterious woman, slightly unreachable. Think about Lily Cole or Karen Elson, loved by Tim Walker, and face of the new a/w 2010 Louis Vuitton campaign; or just think about Florence Welch, whose voice, and look, made her gain millions of fans. I don't know if you'll agree with our latest obsession; what we can say now it's that surely we are "red with envy"!

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{photo & color palette frdb}

A huge thanks goes to Julia, for finding time to answer our request, for her kindness and generosity.

2 commenti:

[ Noretta*] ha detto...

bellissimo post.. non potrebbe essere altrimenti, detto poi da un'amante del rosso come me

Anonimo ha detto...

Finalmente si parla di qualcosa di originale nei blog di questo genere..!
Continuate all'insegna del personale...WALK THE LINE
Andrea